Sri Aurobindo – Frasi Sagge
I poeti danno molta importanza alla morte e alle afflizioni esteriori, ma le sole tragedie sono le sconfitte dell’anima e l’unica epopea è l’ascesa trionfante dell’uomo verso la divinità.
I poeti danno molta importanza alla morte e alle afflizioni esteriori, ma le sole tragedie sono le sconfitte dell’anima e l’unica epopea è l’ascesa trionfante dell’uomo verso la divinità.
La libertà d’azione è resa possibile solo dall’ordine, mentre l’abuso della libertà altro non porta con sé che corruzione.
Saggio è colui che dall’alto della montagna si pone come esempio riuscendo a creare modelli di vita morale. Ma questo isolamento è concesso solo ai grandi, gli altri non si limitano a criticare ma tornino a operare attivamente in mezzo ai propri simili.
Le speculazioni metafisiche servono solo a teologi e moralisti.Teologia e moralismo sono malattie dell’animo.I grandi maestri spirituali del passato non furono né teologi né moralisti. Essi adottarono stili di vita eticamente validi.
L’unico vero viaggio, l’unico bagno di giovinezza sarebbe non andare verso nuovi paesaggi, ma avere altri occhi, vedere l’universo con gli occhi di un altro, di cento altri, vedere i cento universi che ciascuno vede, che ciascuno è.
Il tuo occhio per il bello ti porta oltre le piacevoli frivolezze, verso la profondità.L’amore per la bellezza è molto diverso dal gradire qualcosa di carino o attraente. È la capacità di apprezzare la danza di luci e ombre in tutte le sue contrastanti sfaccettature. Trova quella bellezza che è verità.
Le imprese sono paragonabili a una trave maestra. Se non si trovano dei muri forti atti a sostenerla, i carichi diventano troppo gravi e il rischio che si pieghi aumenta.
Chi agisce per amore e non per interesse compie senza difficoltà il percorso del successo.
Cosa giusta fatta al momento sbagliato, ovvero senza tener conto delle circostanze esterne, risulta in tutti i casi errata.
Se il destino indica che è giunto il momento di tornare sui propri passi, guai a colui che con testardaggine vuole procedere. Come si può infatti sostenere a lungo una falsa posizione di fronte alla struttura del macrocosmo?
Colui che con coraggio ammette i propri errori imbocca la strada dove la parola pentimento non sarà mai pronunciata.
Uomo, ricorda che il flusso delle tue idee, non sono altro che il susseguirsi delle informazioni dell’essere della tua mente.
La consapevolezza è la tua stessa natura: puoi dimenticarla, ma non puoi perderla. Non può essere rubata. È il tuo stesso centro.
Non c’è bisogno di correre. Non importa cosa succede intorno a te, mantieni un passo pacato che ti permetta di rimanere in sintonia con la brezza gentile della meditazione.E appena te ne dimentichi, ritorna in quello spazio, semplicemente e senza sentirti in colpa. Sii la quiete nella tempesta.
Il cuore sa odiare e amare, ma ha un difetto non sa dimenticare.
Per convincere qualcuno sarebbe meglio prima dargli ragione!
Le circostanze esterne non sono così difficili da cambiare, ma la letargia interiore è vecchia di secoli. L’incoscienza è così primitiva, le sue radici così profonde, che c’è bisogno di una determinazione totale da parte tua, una tremenda determinazione, un impegno, un profondo coinvolgimento. Devi rischiare il tutto per tutto. Altrimenti non ti sarà possibile trasformare te stesso, rimarrai sempre lo stesso.