Samuel Beckett – Frasi Sagge
Niente è più reale di niente.
Niente è più reale di niente.
La serenità e la pace, sono le due cose che mancano per poter vivere ogni cosa, anche la più brutta… pensando che sia la più bella, anche la più complicata… pensando che sia la più semplice, anche la più ignorata… pensando che sia la più apprezzata.
Avete il pennello, avete i colori dipingete voi il paradiso e poi entrateci.
Pensar male, parlar male, farà marcire solo il mondo in cui vivi!
Non sempre le persone, come le cose, si osservano meglio da vicino… A volte bisogna creare una certa distanza per capire chi abbiamo di fronte: come un grande quadro su una parete, che per essere colto nel suo insieme, ha bisogno di un occhio che riesca a godere anche della sua cornice…
Una montagna non può spaventare chi vi è nato.
Non ci si arrampica mai tanto in alto come quando non si sa dove si sta andando.
Ma ti dirò una cosa in cui credo fermamente: il senso di colpa è come una puttana. Va con tutti e non ti fa godere.
Per essere apprezzato, impara a disprezzare gli altri.
Come individui si cresce, ma d’egoismo… si muore.
Settembre: l’inizio di un diario, la fine di un’estate d’amore e di pianti… una lacrima è un ricordo. Il ricordo di un’estate magnifica cominciata troppo tardi e finita troppo presto… all’inizio la solita frase “ci vediamo la prossima estate”.
Non sempre ciò che è silenzioso passa inosservato.
L’uomo saggio non è colui che ha imparato, ma chi rimane aperto al flusso della verità e della conoscenza, con la consapevolezza che il traguardo della sapienza non sarà di certo l’arrivo, ma il viaggio!
Dicono che gli occhi sono lo specchio dell’anima, ma in realtà… come uno specchio riflette la tua immagine, essi rispecchiano solo i sogni e i desideri di chi li guarda.Chiedi a chi ti ama di guardarci dentro e ci vedrà… amore.
Gli Stati delimitano il confine, non la guerra.
“A volte”, continuai, “si desidera qualcosa a tal punto da fingere che sia vero anche con se stessi, e all’interno della propria realtà si finisce per renderlo vero. Ma ciò non significa che sia reale. Il vero e il reale sono due cose diverse.”
Abbiamo perduto nascendo quanto perderemo morendo. Tutto.