Nikos Kazantzakis – Frasi Sagge
Avete il pennello, avete i colori dipingete voi il paradiso e poi entrateci.
Avete il pennello, avete i colori dipingete voi il paradiso e poi entrateci.
È un giusto giudizio dei dotti che gli uomini di tutti i tempi abbiano creduto che cosa sia bene e male, degno di lode e di biasimo. Ma è un pregiudizio dei dotti che noi adesso lo sappiamo meglio di qualsiasi altro tempo.
Colui che dichiara di non aver nessun rimpianto è solo un presuntuoso che si illude di non aver mai sbagliato .
Un osservatore seduto sul marciapiede di una strada volge lo sguardo davanti a sé e senza particolare curiosità incorpora le immagini alla portata dello sguardo. Un poeta, uno scrittore, un pittore fanno la medesima cosa, con la sola variante del posto di osservazione, che anziché il ciglio della strada è la terrazza del palazzo più alto.
La pena d’amore canta, la tristezza della conscenza parla, la malinconia del desiderio sussurra, l’angoscia della povertà piange. Ma c’è un dolore più profondo dell’amore, più elevato della conoscenza, più forte del desiderio, più amaro della povertà. Non ha voce né timbro; i suoi occhi brillano come stelle.
Chi tra gli uomini può vagare negli abissi marini come se passeggiasse in un giardino?
Miope è colui che vede soltanto il sentiero che calpesta e la parete a cui si appoggia.