Fabio Angioletti – Frasi Sagge
Soltanto nel silenzio si può udire il dolce canto del cuore dell’anima.
Soltanto nel silenzio si può udire il dolce canto del cuore dell’anima.
Tutto può essere descritto, tranne noi stessi.
Pensa l’immaginabile, e immagina l’impensabile.
In un mondo di pazzi è pazzo colui che afferma che il mondo è pazzo.
Le fondamenta di uno stato e di una società sono le regole e la loro semplicità. La semplicità è sinonimo di chiarezza ed essa non va alterata. È nella complessità che si crea confusione. Una legge chiara non lascia adito a diverse interpretazioni. Quando le fondamenta tremano sulla punta si avranno catastrofiche oscillazioni.
Volersi bene è il primo imperativo della vita.
Quando in un determinato campo ritengono saggio il mio comportamento, scopro quanto esso sia inadeguato o approssimativo in altre circostanze. Vivo la saggezza come una conquista parziale.
Il tempo liberato di una passeggiata.
L’ammirazione viene sempre dal profondo: ammiriamo ciò che sappiamo essere inesauribile e veramente insondabile.
Tutti noi facciamo quel che possiamo e dobbiamo accontentarci… e se non ci basta, dobbiamo rassegnarci. Niente è perduto per sempre. Niente che non possa essere ritrvato.
Bramo sapere come sta il tuo cuore, bramo sapere come sta la tua mente… l’importante è che si parlino e ti supportino.
Se il passato è nostro professore!L’uomo è decisamente un pessimo allievo…
Non si può cogliere nell’altro ciò che non si conosce in sé.
Solo per il bianco si riconosce il nero.
Un lampo nel buio del temporale, la luce rischiara.
Tutto l’amore che nasce da notti celate, vuole conferme nella luce dell’alba, perché chi ama nel buio, mai vedrà splendere il proprio amore nella luce del giorno futuro.
Facendo resistenza ai motivi, e sciogliendomi dal nodo dei depositari del sospetto – lontano – era la parola che cercavo – e centro fu il mio senso di riguardo incontro le dinastie concentriche dell’intelletto – così mi dissi salvo da genti e fede d’ignoranza, che pregando l’innesto storpio di un segreto – stampano Dio sulla moneta con cui si assicurano l’inferno.