Daniele Luttazzi – Frasi Sagge
I geni, vivono la stessa vita delle persone comuni… Ma le danno un altro significato.
I geni, vivono la stessa vita delle persone comuni… Ma le danno un altro significato.
Non ho nome, non ho parenti, non ho età, non ho corpo, non sono essenza, solo puro spirito.
Vivo nella terra, e la terra vive in me, sono tutto e niente, sono eterno e mortale, bianco e nero, Yin e Yang.
L’amore non vuole contraccambio per amare. Ama e basta.
Per sconfiggere uno stupido basta l’intelligenza.Per sconfiggere un esercito di sciocchi occorre la logica.Per sconfiggere il re degli stolti usa la retorica.Per iniziare la battaglia però, ti servirà, il coraggio di opporti.
I belli, dove sono?Al massimo ci sono dei pupazzi stirati e lucidati, assolutamente inutili. Hanno atteggiamenti seduttivi che mirano solo a conquistare una schiera di stupide fans, vendono sogni che sanno di sabbia.Che cosa offrono? Qual è la loro sostanza?No, non mi sta proprio bene questo scambio di ruoli, se la controparte non è all’altezza delle aspettative. Le illusioni non potranno a lungo mascherare la realtà: un asino con finimenti da purosangue resta sempre un asino!
Allora continuo ad andare avanti perché è così che va.
Il volere non è l’essere.
Spesso si confonde la virtù con la superbia: l’impronunciata virtù è la più grande manifestazione d’umiltà. Pecca invece di superbia chi rimprovera un virtuoso d’esserlo. Povero l’uomo indigente di spirito, che non avendo scuse per la propria ignoranza, finge d’andarne fiero, mentre l’inghiotte l’invidia verso ciò che non potrà mai essere.
Una buona azione non va mai giudicata per come viene accolta, appartiene a chi l’ha fatta e non esiste ingratitudine che possa sminuirne il valore.
Il vero male non è quello che si soffre, ma quello che si fa.
Grazia e forza: ecco un binomio davvero vincente!
Se rimarrai ingenuo nel credere e capirai, questo significa che nessuno ti ha cambiato e ne ti ha tolto niente.
Si, è così, il cuore vive con forza e fragilità, il bene il male, il buio il sole che ritorna sempre avvolgendoci e proteggendoci dal freddo.
Il saggio conosce il suo limite.
Quis custodiet ipsos custodes.Chi sorveglierà i sorveglianti?
Se dovessimo dare una forma sensoriale alla superficialità, essa corrisponderebbe ad una piuma che tace spazzata dal frastuono del vento.