Carlo Peparello – Frasi Sagge
L’umiltà è l’unica cosa preziosa che un povero può permettersi di donare ad un ricco.
L’umiltà è l’unica cosa preziosa che un povero può permettersi di donare ad un ricco.
L’umiltà è un dono prezioso nelle mani di chi, di prezioso, spesso ha ben poco.
A scuola mi hanno insegnato che “non so” non è mai la risposta giusta.
Mai rinunciare a nessuno. I Miracoli accadono ogni giorno.
Sappi che il fango non ti risparmia, se sei parte di una frana.
Non sono più io, quella che sorride. Io sono l’ombra dell’intolleranza alle mie gioie. Non ho alibi per la mia cattiveria. Mi odio al punto da fingere che mi sia rimasto un briciolo di stima. Non ne ho per me, non ne ho per nessuno. Ho solo questo inutile, finto e riprovevole sorriso.
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.
La gente spesso si dovrebbe fare una sana tisana di fatti propri.
Non è vero che l’uomo è l’unica creatura intelligente sulla Terra. Gli animali lo sono così tanto che preferiscono non parlare con noi.
Il fatto di essere una persona credente e che io abbia fede, non significa che permetto a chiunque di trattarmi male o da stupida, perché ho chiuso da anni con l’ingenuità del credere a tutto e tutti, e questo grazie a situazioni di vita e a gente che, nella loro arrogante furberia, ha giocato sporco. Ma ho imparato che la verità vince sempre sulle menzogne, bisogna aver pazienza, aspettare il tempo giusto e la vita risponde. Io non mi “martirizzo” con le mie stesse mani.
La saggezza è l’arte del saper pensare prima di agire nell’infinito oceano dell’educazione.
La prepotenza può darci l’illusione di essere forti per qualche momento, ma è l’umiltà, la vera forza quella che ci accompagna verso l’amore indelebile, rendendoci inviolabili per tutta la vita.
Prima di iniziare nuove strade assicurati di aver sciolto tutti i nodi che vi portate nel bagaglio. Senza ripulire il passato è rischioso procedere in avanti.
Capita di ritrovarsi a piangere senza motivo. Come se, inconsapevoli, vivessimo un dramma interiore. Come se tutti i finti sorrisi che distribuiamo durante il giorno, si trovassero a fare i conti con la nostra fragilità. È qui che si incontrano le persone che non abbiamo più vicino, quelle che amiamo, quelle che non vorremmo e quelle che non conosciamo. È qui che non possiamo nasconderci. Perché io non so nascondermi, dietro il mio pianto. Mi capita di piangere, e di non voler esistere, mai più, per sempre, in mezzo ad altri. Ma sola, sola sì. Per non nascondermi dietro al mio pianto.
L’uomo vuole costruire le proprie fortune invece di coltivarle.
La vera ignoranza è essere certi di vedere il mondo ad occhi chiusi.
Sii paziente con chi merita, apprezza chi ti ama, rispetta chi dimostra di tenerci mostra indifferenza con chi vale meno dello zero.