Silvia Barbagallo – Frasi Sagge
Quando un cervello incontra il nulla, osserva il silenzio.
Quando un cervello incontra il nulla, osserva il silenzio.
Spesso dovremmo piangere vicino ad un fiume, un’oceano, un mare, almeno le nostre lacrime possono risultar poche, o piangere insieme al cielo che piove o sotto un diluvio nasconderemo almeno per un po’ il nostro dolore.
Anche il tempo ha i suoi inganni. A volte ti illude di aver dato le risposte quando in realtà ha solo insabbiato le domande.
Il cuore è la dimora della speranza, ed è per questo che la mattina è il primo organo a svegliarsi. Se una speranza non si svegliasse qualche istante prima di noi, il cuore ci lascerebbe senz’altro dormire.
Il tempo è come una tassa. Devi sempre pagarlo per investirlo nella vita.
Sulle note di un’antica melodia vibra un canto si fonde nella perfezione dell’anima, è un mantra che pulsa nel cuore e libera nel respiro la preghiera che è in tè ascolta nel silenzio la tua coscienza ti riscoprirai divino nell’infinito.
Non riuscirai a capire l’importanza della luce, fino a quando non rimani al buio.
Non è quel che guardi, ma ciò che vedi.
Il nostro vero io non dovrebbe dipendere da fattori esterni.
L’esperienza non è ciò che accade a un uomo. È ciò che un uomo fa di ciò che gli accade.
Il cuore è stupido e ingenuo, quindi non lo fare mai intromettere in certe situazioni, usa il cervello.
Non perderai mai nessuno, se lo lascerai sempre libero di andare.
Se amare se stessi è necessario, innamorarsi di se stessi è molto pericoloso.
È inutile continuare a recitare quando le luci si sono spente e calato il sipario.
Ci sono domande alle quale non troverò mai le risposte. Intanto continuo a pormele.
C’è poco da fare le brutte notizie anticipano sempre quelle buone.
I pensieri sono dei semi e le azioni i loro germogli. Se pianti erbacce, non raccoglierai rose.