Vale Bianco – Frasi Sagge
Ricordati sempre che nella vita niente è gratis, cammina, inciampa e rialzati e fai dei tuoi sogni qualcosa di concreto!
Ricordati sempre che nella vita niente è gratis, cammina, inciampa e rialzati e fai dei tuoi sogni qualcosa di concreto!
È più facile fare la morale agli altri che un’autocritica a se stessi!
Non serve a nulla vivere il mondo da soli Ci vuole, un raggio di sole Il sottile piacere d’amare Il profumo avvolgente d’un fiore.
Io ringrazio ogni cosa di questa vita. I momenti no perché ti aiutano ad apprezzare, dopo, ogni spicchio di sole. Le mie amiche vere, quelle che ci sono e punto. Quelle che ci sono quando ne ho più bisogno. Ringrazio chi amo perché mi rende ogni giorno migliore, e anche chi è al di là di me, perché in loro posso riflettere su ciò che non vorrò mai diventare. E ringrazio il mio passato, i miei, per avermi resa la donna che sono oggi, fragile e forte, insicura e libera, dolce e con un sorriso vero e luminoso. E sincera, sempre.
Non saprai mai cosa ti perdi se non smarrisci almeno una volta la via.
Impara a voler bene invece che odiare e ti renderai conto di quante cose in più avrai e di come vivrai meglio tu stesso.
Tempo al tempo tutto arriva. Col tempo le cose si sistemano, ma non tute si dimenticano. Non si cambia forse ci si assesta e si spera in meglio! Si lotta e non si molla mai la presa almeno fino a quando non si è tentato tutto. Ecco, questi siamo noi: i tenaci!
Il tempo può aiutarti a non soffrire più ogni secondo. Ti insegna a convivere con il dolore e quello che crea e cambia dentro di te. Il tempo non guarisce l’anima, sei tu stesso a permettere ad essa di tornare a vivere e credere che non può essere sempre e solo dolore. Esiste il bene e la serenità e prima o poi li troverai.
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.
Lascia pure che ti giudichino. In fin dei conti è un gesto caritatevole permettere ai mediocri, una volta tanto, di trattare un argomento interessante nelle loro conversazioni.
Aggrapparsi al superfluo, per illudersi di avere un briciolo di ragione.
L’essere umano è una macchina così perfetta che l’anima continua a funzionare anche dopo la morte.
Credo che ognuno a modo suo si trovi metaforicamente ai bordi di un ponte: il ponte della vita. Da un lato la normalità, dall’altro la follia. Sta a noi non oltrepassare il confine, ma non resteremo mai al primo lato.
Ricordiamoci che se non si vuole che gli altri invadano il nostro, la prima cosa da fare è imparare a stare al proprio posto. Ricorda! Chi la fa l’aspetti!
Molti cercheranno di insegnarti a vivere, nessuno ti preparerà alla morte però!
È crudele seguire rincorrendo un’ideale e fare una guerra giornaliera col fine che si compia, è più gradevole vivere la realtà in pace.
Amare non si descrive ne si scrive con tante e tante parole, Solo si dimostra e si scrive semplicemente con due “ti” “amo”