Serena Cavallari – Frasi Sagge
Lascia pure che ti giudichino. In fin dei conti è un gesto caritatevole permettere ai mediocri, una volta tanto, di trattare un argomento interessante nelle loro conversazioni.
Lascia pure che ti giudichino. In fin dei conti è un gesto caritatevole permettere ai mediocri, una volta tanto, di trattare un argomento interessante nelle loro conversazioni.
Chi giudica dimentica di migliorarsi.
Il mattino è uno stato d’animo, è la voglia di ricominciare. Se non hai il mattino dentro, rimani pure a dormire.
Il sesso è un piacere, fisico, che non risolve di certo le voragini dell’anima, anzi, può solo compromettere un equilibrio fragile come è quello di cercare di realizzare se stessi nella dimensione incondizionata.
A poco a poco prevale il silenzio, e allora, dalla mia cuccetta che è al terzo piano, si vede e si sente che il vecchio Kuhn prega, ad alta voce, col berretto in testa e dondolando il busto con violenza. Kuhn ringrazia Dio perché non è stato “scelto”.Kuhn è un insensato. Non vede, nella cuccetta accanto, Beppo il greco che ha vent’anni, e dopodomani andrà al gas, e lo sa, e se ne sta sdraiato e guarda fisso la lampadina senza dire niente e senza pensare più niente? Non sa Kuhn che la prossima volta sarà la sua volta? Non capisce Kuhn che è accaduto oggi un abominio che nessuna preghiera propiziatoria, nessun perdono, nessuna espiazione dei colpevoli, nulla insomma che sia in potere dell’uomo di fare, potrà risanare mai più?Se io fossi Dio, sputerei a terra la preghiera di Kuhn.
La curiosità può mantenerci in vita meglio delle certezze.
Non disprezzare i racconti tramandati per lunghi anni; potrebbe darsi che le nonne rammentino alcune cose che in passato i saggi era bene conoscessero.