Vale Bianco – Frasi Sagge
Impara prima di tutto ad amarti per come sei. Ma impara sopratutto Che tutti sono utili ma nessuno è indispensabile!
Impara prima di tutto ad amarti per come sei. Ma impara sopratutto Che tutti sono utili ma nessuno è indispensabile!
Impariamo una volta per tutte che nella vita di calci in culo e di delusioni ne prenderemo ancora tante. Ma la cosa importante è imparare a non piangersi addosso rimboccarsi le maniche e lottare. Mollare è la cosa più semplice. Ma pensiamo a quanto sia grande la soddisfazione di dire anche questa volta. “Cara vita ho vinto ancora io”
Chissà quante opportunità giuste abbiamo perso rincorrendo le persone sbagliate.
Fanno i fessi, fanno finta di non capire, loro sono ingenui. Però poi per quello che gli conviene come lo sanno usare bene il cervello. Capiscono tutto e subito.
Fai del male e preparati al peggio, fai del bene e aspettati niente.
Lo stupido è sicuro non di esserlo e vede la stupidità negli altri e ne gioisce da perfetto stupido.
Le cose belle mi hanno insegnato ad amare la vita, le brutte invece ad affrontarla.
Vincitore è sempre colui che si mette in gioco e non chi resta a guardare.
Ogni attimo di questo tempo è un nuovo momento da fare tuo.
Non c’è niente da fare, non c’è altra via d’uscita, e bisogna imparare a combattere per niente, senza far domande.
Dopo le dirò quanto mi fanno venire i nervi quando mi dicono che il tempo guarisce tutte le ferite. Le dirò che il tempo non guarisce un bel niente e ogni volta che mi sveglio nel mio letto vuoto è come se in quelle ferite aperte qualcuno strofinasse crudelmente del sale.
Siamo sempre di corsa. Forse sto correndo anche adesso. Forse non è la mia ora.
Pure quando si pensa sia una perdita di tempo, l’approccio ad altra persona può rivelarsi utile.
Il lento deterioramento non desta sospetto perché si dilegua alla nostra coscienza, ma ci conduce verso un destino di sofferenza.
Tutti discendono la china, ma risalirla sono in pochi.
Le decisioni comportano il sacrificio di accettare tutte le conseguenze.
È l’ignoranza a rendere il mondo cieco.