Alessandro Ammendola – Frasi Sagge
“Conoscere” non è amicizia, “attrazione” non è amore, “sorridere” non significa felicità.
“Conoscere” non è amicizia, “attrazione” non è amore, “sorridere” non significa felicità.
Diamo troppa importanza alle parole, mentre dovremmo dare più significato ai gesti.
Un ottimista non è colui che vede un mondo perfetto, ma è la persona che crede di cambiare un mondo imperfetto!
L’attesa è la sospensione del tempo che si dilata nel nulla.
Il tempo è quel qualcosa che restituisce e toglie. Restituisce gli schiaffi presi, il male subìto e ciò che ingiustamente ci è stato tolto. Toglie la voglia di capire, la voglia di aspettare e la voglia di perdonare coloro che per troppo tempo hanno perseverato negli errori.
Dio è nella massima espressione dell’intelligenza umana, diventando colui che ferma l’incoscienza.
È la quotidianità il banco di prova di ciò che l’esperienza ci ha insegnato. Siamo tutti studenti della medesima docente: la vita.
Di due cose posso fare a meno: delle chiacchiere della gente, e della gente.
I concetti di infinito e impossibile hanno una caratteristica in comune: entrambi non esistono.
Non si può sempre provare. Prima o poi bisogna anche riuscire.
Le critiche smussano i pensieri che brillano più luminosi.
Prima di discutere, respira.Prima di parlare, ascolta.Prima di criticare, impara a conoscerti.Prima di scrivere, pensa.Prima di arrenderti, provaci.
Si possono perdere tante cose, negli anni, nel tempo, nella vita, ma non le emozioni. Quelle mai.
Anche se si inizia col piede sbagliato, è pur sempre un inizio.
L’omofobia esiste perché esistono persone sempre pronte a ergersi a giudici, perché è più facile giudicare che informarsi, è più facile puntare il dito che comprendere.
Il tempo… giudice supremo del destino.
Non bisognerebbe mai aver paura della notte perché, anche nei momenti in cui non vediamo oltre le tenebre, nel cielo ci sarà sempre una stella a guidarci. Non bisogna permettere alla notte di spegnerci, perché dentro ad ognuno di noi ci sono abbastanza forza ed amore per consentirci di proseguire “oltre”, anche nei sentieri più impervi.