Fred Reb – Filosofia
Una partita di uno sport a caso (facciamo pallavolo). Tu sei il giocatore meno influente di tutta la gara e tocchi palla una volta ogni morte di papa, è regolare che la battuta finale e decisiva della partita toccherà a te.
Una partita di uno sport a caso (facciamo pallavolo). Tu sei il giocatore meno influente di tutta la gara e tocchi palla una volta ogni morte di papa, è regolare che la battuta finale e decisiva della partita toccherà a te.
Tra le cose da dimenticare si nascondono perle che dovremmo ricordare!
Soffrire molto adesso per non morire poi.
L’animale vive in modo non storico, poiché si risolve nel presente, l’uomo invece resiste sotto il grande e sempre più grande carico del passato: questo lo schiaccia a terra e lo piega da parte. Per ogni agire ci vuole oblio: come per la vita di ogni essere organico ci vuole non solo luce, ma anche oscurità. La serenità, la buona coscienza, la lieta azione la fiducia nel futuro dipendono dal fatto che si sappia tanto bene dimenticare al tempo giusto, quanto ricordare al tempo giusto.
Se si deve filosofare si deve filosofare… se non si deve filosofare si deve filosofare… in ogni caso si deve filosofare.
Alcune persone sono come i frutti: passato il loro tempo, non maturano più.
La società umana è la filosofia vivente più complessa, perché filosofia è la vita stessa.