Antonio Pistarà – Filosofia
Alla fine il consumismo ci consumerà: la psicanalisi sarà il nostro baratro.
Alla fine il consumismo ci consumerà: la psicanalisi sarà il nostro baratro.
Ammettere l’inferiorità di ciò che ci limita sprigiona l’anima dal corpo.
Riviviamo le stesse esperienze nella speranza che siano migliori.
Ai miei occhi appari come la somma dei riflessi di mille diamanti che accecano i miei occhi, come il concentrato della brezza prodotta dalla forza di mille uragani, buona come il profumo del pane appena sfornato in un “forno” circondato e fuso dal profumo di rose, come un bicchiere di rugiada raccolta che ritempra la mia anima. Povere le mie labbra: troppo deboli per resistere al tuo unico ed inconfondibile richiamo all’amore, alla felicità, al contatto.Adesso siamo uno di fronte all’altro: le tue labbra sfiorano le mie grazie all’aria che le attraversa accarezzandole e come in un attimo i sensi si perdono nel “fulmine” folgorante per il corpo e la mente che il nostro contatto crea: “il bacio”.
Ma so che il fuoco non basta per dimenticare, puoi bruciare foto, lettere, tutto…Ma il fuoco lascia sempre le ceneri.
Se si abbandonano i pregiudizi ed i falsi ideali, allora, si potrà aggiungere un tassello al grande mosaico della vita.
L’Uomo se è tale, si differenzia dall’umano essere mortale.