Annamaria Crugliano – Filosofia
Avrei voluto sdraiarmi su una panchina a guardare il cielo, ma qualcuno direbbe che sono una filosofa… altri che sono una barbona.
Avrei voluto sdraiarmi su una panchina a guardare il cielo, ma qualcuno direbbe che sono una filosofa… altri che sono una barbona.
Si vuole l’altrui destino non ammirando l’arte dall’esterno, ma prenderla e distorcerla per i propri scopi, si rispetta una persona solo rispettando il suo valore e la sua vera natura. Che è sempre quello che è, mai quello che si desidera o quello in cui si vorrebbe trasformarla. Altrimenti, lo si fa contro se stessi. Matematico.
Si incomincia a scrivere, quando ti accorgi che è meglio far leggere al quaderno che ricorda, che far sentire al vento che non ascolta.
Lo stolto è buono per mancanza di connessione.
Non posso disegnare visi felici se ho il tuo che mi perseguita…
In filosofia si deve scendere nell’antico caos e ivi sentirsi a proprio agio.
Ma tu lo sapevi che l’amore non ha un nome?Dovremmo darglielo però altrimenti come ti chiamo!?