Freddy Volo – Tristezza
Tristezza è rendersi conto di vivere una vita che in realtà non ci appartiene.
Tristezza è rendersi conto di vivere una vita che in realtà non ci appartiene.
Le stagioni astronomiche non sempre coincidono con quelle emotive, ci sono inverni che sembrano primavere, e ci sono primavere che hanno i colori cupi dell’inverno.
Mi lascerò consumare dall’odio finché di me non resterà nulla se non il ricordo di ciò che fui un tempo, e che voi avete divorato per saziare il vostro ego. Mi avete tolto tutto, e quando me ne andrò, grazie alle mie memorie vi tormenterò in eterno il sonno e la veglia, perché è questo che fanno i pazzi: rendono la vita un inferno agli altri perché loro per primi ci sono sempre stati gettati.
Piangere non è una debolezza ma una virtù delle persone vere.
Dove vanno a finire le lacrime non piante, le parole non dette, i baci non dati, i desideri mai appagati? Forse, cadono nelle voragini del cuore, laddove sono sepolti i rimpianti e i sogni rimasti incompiuti. Là, dove i loro lievi lamenti produrranno echi senza fine.
La rabbia è il sangue che sgorga dalle ferite dell’anima.
Dagli archivi del dolore può nascere una biblioteca di fortezze.