Friedrich Engels – Ricchezza & Povertà
Lo schiavo è venduto una volta per sempre; il proletario deve vendere sè stesso giorno per giorno, ora per ora.
Lo schiavo è venduto una volta per sempre; il proletario deve vendere sè stesso giorno per giorno, ora per ora.
Ogni Nazione è come un libro: illustra e descrive la ricchezza o la povertà di un popolo. Il libro è scritto dal popolo!
Lode all’umiltà del marinaio. Chi ha il privilegio di misurarsi ogni giorno con l’immensità del mare, sa bene quanto piccolo sia l’uomo.
Gode maggiormente delle ricchezze chi meno ne sente il bisogno.
Anche questo lo capisco. Io e milioni di uomini ricchi e poveri, sapienti e ignoranti, nel passato come nel presente, siamo d’accordo nel pensare che bisogna vivere per il bene. La sola conoscenza chiara, assoluta che possediamo è questa, e non si può spiegare con la ragione: è al di fuori della ragione e non ha nessuna causa e non può avere nessun effetto. Se ha una causa, il bene non è più bene, e se ha un effetto (la ricompensa) egualmente non è più bene. Perciò il bene è oltre la catena delle cause e degli effetti.
… ricordatevi che i poveri “vivono” senza i ricchi, ma i ricchi senza i poveri sono “morti”…
Ci offende meno il disprezzo degli sciocchi, che il saperci mediocremente stimati dalle persone d’ingegno.