Friedrich von Schlegel – Vita
Tutto poteva eccitarlo, niente poteva bastargli… Era come se volesse abbracciare il mondo e non potesse afferrare niente.
Tutto poteva eccitarlo, niente poteva bastargli… Era come se volesse abbracciare il mondo e non potesse afferrare niente.
Spesso viviamo dando tutto per scontato e poi all’improvviso accade qualcosa e ci rendiamo conto che nell’arco della vita i nostri punti d’arrivo cambiano. È per questo che saremo sempre in cammino.
Non vagheggiare considerando che se non esistessi l’universo continuerebbe la sua esistenza. Considera invece l’ipotesi che se nessuno esistesse forse nemmeno l’universo riuscirebbe a sopravvivere.
Tanti sono i momenti, ma fondamentalmente sono gli attimi che contano.
Mai nessuno mi ha ripreso per i capelli quando ero in pericolo. Ho cercato di riprendermi da solo ma riprendersi per i capelli, da solo, è impossibile. Ed eccomi qui, col culo in terra e pochi capelli in testa.
Anche quando nulla ha senso, soprattutto quando nulla ha senso, ricordami che questo mondo è nato dal caos. Che tutta la bellezza, che tutte le imperfezioni, sono nate da uno scontro violento, da un’esplosione feroce. Ricordami che solo le scintille portano vita e che la vita porta scintille. Ricordati di ricordarmi le cose che ho dimenticato e ricordami di ricordarti quelle che hai dimenticato. E poi ricordami che questo mondo è nato dal caos.
Solo dopo aver sperimentato l’Amaro del Vivere, si può conoscere la dolcezza della brezza quotidiana.