Friedrich Wilhelm Nietzsche – Amico
Quanto più pensiamo a tutto quello che fu e che sarà, tanto più pallido ci diventa quel che è ora.
Quanto più pensiamo a tutto quello che fu e che sarà, tanto più pallido ci diventa quel che è ora.
“Se Tu fossi mare, Io sarei onde: che generano tempesta”.”Se Tu fossi fuoco, Io sarei benzina: che genera l’inferno”.”Se Tu fossi cielo, Io sarei l’orizzonte: che unisce l’infinito”.”Se Tu fossi acqua, Io sarei terra: per assorbirmi di Te”.”Se Tu fossi mia, Io sarei il tuo altare: pronto ad innalzarti sopra ogni cosa”.”Se solo Tu fossi… fossi qui con me, Io ti accoglierei in un’infinita passione di mare, fuoco, cielo, acqua: rendendoti mia, per sempre”.
L’amico è colui che ti difende da questo mondo che ormai dà solo sofferenze alle nostre ingenui menti di ragazzini che si credono grandi in un mondo dove di veri grandi non c’è nessuno…
E impari che tenere in braccio un bambino è una deliziosa felicità… e impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami… e impari che la felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c’è qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia… e impari che nonostante le tue difese, nonostante il tuo volere o il tuo destino, in ogni gabbiano che vola c’è nel cuore un piccolo – grande uomo.
Un amico vecchio è meglio di due amici nuovi.
Non mi importa cosa credi, non mi importa cosa pensi, né mi importa cosa fai;…
Amica mia! Sei tornata nella mia vita più carica che mai! Abbiamo respirato più volte l entusiasmo di tornare ad essere bambine! Un gioco, un odore, una canzone. Riaverti nella mia vita è stato un raggio di sole, il mancante per riuscire di nuovo a ricomporre la nostra luce.