Giovanni Evangelista – Amico
Io sono il Primo e l’Ultimo e il Vivente. Io ero morto, ma ora vivo per sempre e ho potere sopra la morte e sopra gli inferi.
Io sono il Primo e l’Ultimo e il Vivente. Io ero morto, ma ora vivo per sempre e ho potere sopra la morte e sopra gli inferi.
Amico mio si dice con troppa facilità, si dice spesso dopo un abbraccio, dopo qualche caffè bevuto insieme, dopo un attimo che credi sia stato di lealtà. Poi passa il tempo e quell’abbraccio si fa sempre più freddo, il caffè lascia un sapore amaro. Sì, amico è una parola impegnativa, è un patto che si firma con l’anima, un impegno d’affetto sincero, un vissuto che dura più “di un attimo”.
Non permettere ai tuoi amici di cambiarti perché chi non ti accetta non è degno…
A volte è giusto smettere di “prostituirsi l’anima” per un abbraccio e voltare pagina.
L’amicizia è un bene prezioso e non va cercato ma viene da solo può esistere…
La cosa più triste nella morte di un amico è sapere che quando sarà giunto il tuo di momento lui non ci sarà a piangerti.
L’amico è colui che se lo incontri e non vi scambiate nemmeno una parola, dopo…