Friedrich Wilhelm Nietzsche – Anima
Io sono una selva e una notte di alberi scuri, ma chi non ha paura delle mie tenebre troverà anche pendii di rose sotto i miei cipressi.
Io sono una selva e una notte di alberi scuri, ma chi non ha paura delle mie tenebre troverà anche pendii di rose sotto i miei cipressi.
Ma in lei c’era qualcosa che la metteva al di sopra del suo ambiente: in lei c’era lo splendore di un brillante autentico in mezzo a brillanti falsi. Questo splendore le veniva dagli occhi bellissimi e veramente misteriosi. Lo sguardo stanco e nello stesso tempo appassionato di quegli occhi colpiva per la sua assoluta schiettezza. Guardandola negli occhi pareva di leggere nella sua anima, e conoscerla significava amarla.
Ogni volta che sorvoli l’anima di una persona, in realtà ne delinei il proprio futuro.
Il perdono è il muro su cui si infrange ogni armatura.
Ci innamoriamo per produrre la chimica della gioia di vivere, terapeutica come nessun altro farmaco,…
Quando il panico ti avvilupperà come una medusa, quando il pianto di coglierà impreparata come…
L’anima che t’ama è consolazione! Anche se il mondo perderebbe il suo assetto, si sfilacciasse…