Pagina iniziale » Lev Nikolaevic Tolstoj – Anima

Lev Nikolaevic Tolstoj – Anima

Ma in lei c’era qualcosa che la metteva al di sopra del suo ambiente: in lei c’era lo splendore di un brillante autentico in mezzo a brillanti falsi. Questo splendore le veniva dagli occhi bellissimi e veramente misteriosi. Lo sguardo stanco e nello stesso tempo appassionato di quegli occhi colpiva per la sua assoluta schiettezza. Guardandola negli occhi pareva di leggere nella sua anima, e conoscerla significava amarla.

Similar Posts

  • Lina Viglione – Anima

    Fermiamoci un attimo e godiamoci appieno le bellezze della vita, anche se spesso sono troppo breve per saggiarne il candore. Ma se non ci fossero le tempeste non vi sarebbero quiete per farci contemplare il sereno, essendo ciechi e sordi al suo fievole richiamo e così ci perdiamo anche quei pochi raggi di sole che la vita ci riserva. Fermiamoci un solo attimo e ascoltiamo il silenzio tutte le volte che si presenta. Apprezziamo ogni istante e poi perderci tra mille sogni ed il nulla… notevole ed indispensabile per recuperare le forze e sapere che il peggio ormai è passato e che, anche se a fatica, stiamo finalmente risalendo.

  • Lev Nikolaevic Tolstoj – Filosofia

    – Che gusto c’è a discutere? Nessuno persuade mai un altro.- Sì è vero. Spesso si discute con calore senza capire quel che l’avversario dice.Levin aveva spesso osservato nelle discussioni fra le persone più intelligenti che dopo enormi sforzi, un’enorme quantità di sottigliezze logiche e di parole gli interlocutori giungevano infine alla consapevolezza del fatto che quel che avevano cercato di dimostrarsi a vicenda era loro noto da lungo tempo, dall’inizio della discussione, ma che piacevano loro cose diverse, ragione per cui non volevano citare quel che piaceva loro per non essere contraddetti. Aveva spesso sperimentato che a volte, nel corso di una discussione, capisci quel che piace all’avversario, e d’un tratto piace anche a te la medesima cosa e immediatamente ti trovi d’accordo, nel mentre tutti gli argomenti cadono, quasi fossero inutili; di tanto in tanto aveva sperimentato il contrario: dichiari finalmente quel che ti piace e a tal fine elabori le tue argomentazioni, e se capita che tu esponga il tutto bene e sinceramente, all’improvviso l’avversario concorda e smette di discutere. Proprio questo egli voleva dire.Ella corrugò la fronte, cercando di capire. Ma non appena egli cominciò a spiegare, ella aveva già capito.- Capisco: bisogna sapere per cosa egli discute, che cosa gli piace, allora diventa possibile…Ella aveva pienamente intuito e manifestato il suo pensiero mal espresso.