Friedrich Wilhelm Nietzsche – Comportamento
La parte dell’umanità di un maestro, mettere in guardia i propri discepoli contro se stesso.
La parte dell’umanità di un maestro, mettere in guardia i propri discepoli contro se stesso.
Come geloso, io soffro quattro volte: perché sono geloso, perché mi rimprovero di esserlo, perché temo che la mia gelosia finisca col ferire l’altro, perché mi lascio soggiogare da una banalità: soffro di essere escluso, di essere aggressivo, di essere pazzo e di essere come tutti gli altri.
Talvolta è necessario chiudere la porta e lasciare fuori il negativo affinché tutto il bello e il positivo non rischino di essere invalidati. Tutto quello che si fa è spesso oggetto di manipolazioni ingiustificate, ma se cadiamo nel gioco,, rischiamo di farci colpire e uscirne a pezzi perché quello che conta sono non solo l’autenticità delle parole, bensì quei silenzi carichi di rispetto quando non si ha il dono di misurare le parole.
Nel rapporto con gli altri, chiediti sempre “se vale la pena”.Se vale la pena aspettarli, comprenderli, capire i loro silenzi. Giustificare i loro comportamenti, i loro allontanamenti. Chiediti fino a che punto sei disposto ad accettare tutto ciò. E non c’entra il bene che vuoi loro. È che tutto ha limite.
Non “domani”, non “la prossima settimana” e neanche “forse un giorno”. Non rimandare mai ciò…
Non gridare vittoria quando di fronte hai una tigre. Ci sono donne che graffiano silenziosamente.
In ogni cosa negativa c’è sempre un qualcosa di positivo