Friedrich Wilhelm Nietzsche – Comportamento
Dall’animale e dalla pianta dobbiamo che cosa è fiorire e conformemente imparare da capo per ciò che riguarda l’uomo.
Dall’animale e dalla pianta dobbiamo che cosa è fiorire e conformemente imparare da capo per ciò che riguarda l’uomo.
Le persone sensibili sono bellissime, loro donano tutto con il cuore non stanno a dirsi “faccio bene o faccio male”, aprono il loro cuore e basta. Una parola gentile ed ecco che siete nel loro mondo di sincerità e semplicità.
Capita, a volte, di ritornare in luoghi sconosciuti.
È uno di quei pignoli che, vedendo fuori dalla finestra un temporale, dicono: “pare che piova” nell’eventualità che invece qualcuno stia buttando giù acqua dal tetto.
Le persone che si amano in modo totale e sincero sono le più felici del mondo. Magari hanno poco, magari non hanno nulla,ma sono persone felici. Tutto dipende dal modo in cui ci amiamo.
Vorrei ricaricare l’orologio dell’eternità per ritagliarmi addosso miniature di felicità. Riflessi di fanciullezza, infranti dal passare del tempo, solcano il mio vivere tra squarci di lacrime e rattoppi di serenità. Misterioso è il mio destino che mi spinge in un flusso di infinite emozioni, mi sballotta o mi culla verso un viaggio ignoto, unico e lascio dietro di me una trama sottile ma indelebile, di vissuto, tracce di un passaggio che a volte appare inesistente. Imbriglio fantasie e mi ubriaco di nulla per lasciarmi trasportare verso nuove dimensioni: il cuore accoglie, ma la mente rifiuta spiccioli d’immaginario. Un giorno dopo l’altro ho consumato tutti i miei passi, tracciando nuove forme, modellando l’avvenire, quando farò un viaggio dentro me stessa? Com’è precaria la felicità, lascio infiacchire la vita nel vuoto aspettando che la quiete della sera varchi soglie provvisorie allettanti di illusioni. Uno slancio vitale filtra i miei pensieri, memorie, sogni, rabbia fluiscono sotto i colpi della realtà. È il momento del ritorno alla base.
C’e un piccolo dettaglio tra me e te: io sono l’originale e tu solo la…