Friedrich Wilhelm Nietzsche – Filosofia
La verità è che la verità cambia.
La verità è che la verità cambia.
Nel suo silenzio, allevia il dolore, calma le onde del desiderio, del volere, dell’amore, l’assoluto diventa inaccessibile, l’accessibile provoca dimenticanza, la sua voce rende schiavi, ovunque sia, può recare infelicità della felicità stessa, non compresa dalla ragione, ecco lo spunto, l’intelligenza compie il suo passo, via la strada, adesso è luce, il suo tocco scuote le membra, la sua voce condiziona l’evento, ecco la porta, si apre, solo adesso comprendo il suo valore, i sensi demoliscono le menti, arriva secondo la scelta, condanna del giudizio resta incompresa, ma compresa nel giudizio, dubbio per alcuni, fede per altri, io entro ed esco, ma nessuno mi ascolta, delicata nell’attesa, ma grande nel suo lavoro, creata per decidere la propria scelta che non può scegliere, l’uomo sceglie, nessun destino, nessuna penitenza, è la perfezione incompleta.
Nessuno vuole essere davvero libero.
Chi pensa di sapere tutto, sa meno d’un ignorante.
All’uomo che contempla la bellezza, il brutto, il male rimane estraneo: la bellezza lo fa sentire in armonia con sé stesso e col mondo.
Non è la verità che dipende da noi, ma noi dalla verità,perché il ragionare non crea la verità ma soltando la scopre,la verità esiste in se prima che sia scoperta.
Nessuno può scegliere di essere quello che è, però si può scegliere di non essere ciò che non dovremmo essere.