Friedrich Wilhelm Nietzsche – Filosofia
La mia più cara cattiveria e arte è che il mio silenzio abbia imparato a non tradirsi nel tacere.
La mia più cara cattiveria e arte è che il mio silenzio abbia imparato a non tradirsi nel tacere.
Quando a notte non si prende sonno per i turbamenti dell’animo, pillole efficaci sono: il pensiero a Dio e una prece a Maria.
C’è sempre un grano di pazzia nell’amore, così come c’è sempre un grano di logica…
Siamo angeli depressi che cadono giù da un cielo senza stelle.
Questi stati armati fino ai denti, che si vantano di possedere il monopolio del potere, e al tempo stesso appaiono tanto vulnerabili, offrono davvero uno strano spettacolo. La cura e l’attenzione che devono dedicare alle forze di polizia minano la loro politica estera.La polizia erode il bilancio dell’esercito, e non quello soltanto.Se le grandi masse fossero così trasparenti, così compatte fin nei singoli atomi come sostiene la propaganda dello Stato, basterebbero tanti poliziotti quanti sono i cani che servono ad un pastore per le sue greggi. Ma le cose stanno diversamente, poiché tra il grigio delle pecore si celano i lupi, vale a dire quegli esseri che non hanno dimenticato che cos’è la libertà. E non soltanto quei lupi sono forti in sé stessi, c’è anche il rischio che, un brutto giorno, essi trasmettano le loro qualità alla massa e che il gregge si trasformi in branco. È questo l’incubo dei potenti.
La luce che puntiamo a noi stessi è quella a cui aspiriamo.
Le parole sono i colori del pensiero e i libri sono armonie di arcobaleno.