Friedrich Wilhelm Nietzsche – Frasi d’Amore
Mi dicono che l’uomo ama se stesso. Ahimè, quanto deve essere grande questo amore, quanto disprezzo deve vincere!
Mi dicono che l’uomo ama se stesso. Ahimè, quanto deve essere grande questo amore, quanto disprezzo deve vincere!
Non c’è niente che io desideri così tanto al Mondo,niente che mi renda così felice,niente che mi faccia stare così bene,niente che mi faccia ridere,niente che mi dia la voglia di vivere,non c’è niente… Oltre che te… Tu mi rendi felice,mi fai stare bene,tu mi fai ridere, mi dai la voglia di vivere…è te che desidero così tanto…Niente di più, solo te…Amo quando mi guardi con quegli occhi dolcissimi,amo quando mi parli con la tua bellissima voce,amo quando mi accarezzi con le tue delicate mani…Ma purtroppo sono solo attimi…Fra noi ci sono solo quei pochi e dolcissimi momenti, e nient’altro…Ma io vorrei di più, vorrei che tutto quell’amore di cui ho bisogno sbocciasse veramente…Perché insieme stiamo bene, siamo felici…Tra noi c’è molto di più di una forte amicizia, e anche tu lo sai…Spero che un giorno riusciremo a stare insieme davvero…Perché tutti e due lo vogliamo…e io voglio te, solo te…
Lui si allontanò di scatto, liberandosi senza difficoltà dalla mia presa.”Accidenti Bella” sbottò ansimante “tu mi vuoi morto, altroché!”Mi piegai in avanti, appoggiandomi alle ginocchia per non perdere l’equilibrio.”Tu sei indistruttibile”, sussurrai, senza fiato.”Lo credevo anche io, prima di conoscerti”
Vorrei sognarti nel sogno di chi non sogna mai…vorrei ascoltarti nel canto di chi non…
Tu non vali niente…Tu non vali niente…È più utile tua sorella alla società… lei almeno fa volontariato… tu non conti nulla.Poche cose mi hanno ferita violentemente come questa frase… sono attimi… attimi di eternità che possono mutare per sempre il corso della tua vita e trasformare i tuoi sogni in brutali realtà…Oggi più che mai la mia mano non potrà scrivere pagine di dolcezza, di sensualità, della follia dell’amore, ma solo la forza del dolore che provo lascia la penna libera di incidere i miei pensieri, gli istanti di timore e di panico…Un sole pallido filtra dalle tende rosse, sento che l’emozione mi sta giocando un brutto scherzo, vorrei avere il coraggio di esprimere la mia angoscia ad alta voce, per manifestare il bisogno d’amore che provo… il dramma che vivo, ma me ne guardo bene, mi accorgo della tua aria indifferente e annoiata quindi taccio…Sono nervosa da far paura, resto immobile, sconcertata dall’atteggiamento insofferente ed aggressivo che hai nei miei riguardi… chiusa in un silenzio che diventa ad ogni mio respiro più pesante i miei occhi non possono fare altro che posarsi su questo foglio… mi chiedo allibita e sconcertata come faccia il mio uomo a trovare il coraggio di parlarmi in un modo così acido, arrogante tu che in questi momenti riusciresti a stritolarmi con le tue lunghe e nervose mani.Tu con il tuo ignorarmi volutamente mi stai distruggendo… non trovo il coraggio di sostenere un dialogo, sembri talmente assorto nei tuoi pensieri, distante, da togliere la voglia di tentare… La tua composta arroganza insieme al profumo sottile ed amaro che emani dalla pelle sudata, il tuo corpo vigoroso… così vicino.. mi provoca un insolito stordire. Un misto di rabbia e attrazione.. adesso desidero solo sprofondare in un baratro…
In questa stretta stanza, è un raggio di sole a tenermi compagnia, che mi costringe quasi con forza, a guardare in una cruna d’ago, dove vedo gli angeli cantare e ballare.
Esistono zattere di naufraghi solitari in molte camere da letto.