Friedrich Wilhelm Nietzsche – Nemico
Dovete avere nemici da odiare, mai nemici da disprezzare.
Dovete avere nemici da odiare, mai nemici da disprezzare.
Amo quelli che non sanno vivere che per sparire, poiché son coloro appunto che vanno al di là.Io amo i grandi disprezzatori perché sono i grandi veneratori, e frecce del desiderio verso l’opposta riva.Amo coloro che non cercano dietro alle stelle una ragione per tramontare ed offrirsi in sacrificio: ma coloro che si sacrificano sulla terra.Amo colui che vive per conoscere.[…] Amo colui che ama la sua virtù: poiché la virtù è volontà di tramontare e una freccia del desiderio.Amo colui che non trattiene per sè una sola goccia del suo spirito, ma che vuol essere unicamente lo spirito della sua virtù: come spirito, varcherà il ponte.[…] Amo colui l’anima del quale si prodiga, che non vuole ringraziamento e non restituisce: giacché egli dona sempre e non si vuol conservare.[…] Amo colui che è libero spirito e libero cuore: così la sua testa non sarà che un viscere del suo cuore.
Lasciami! Lasciami! Io son troppo puro per te, non mi toccare! Non era proprio ora divenuto perfetto il mio mondo? La mia pelle è troppo pura per le tue mani! Lasciami! Stupido, balordo ottuso d’un giorno. Non è la mezzanotte più chiara? I signori della terra devono essere i più puri, i più sconosciuti, i più forti, le anime di mezzanotte sono più chiare e profonde di qualunque giorno. O giorno, tu brancichi verso di me! Cerchi a tastoni la mia felicità. Son per te ricco, solitario, un tesoro solitario, una camera dei forzieri? O mondo, tu vuoi me? Son io per te montano? Son per te spirituale? Son per te divino? Ma giorno e mondo, voi siete troppo goffi, abbiate mani più accorte, tendetele verso una più profonda felicità, verso una più profonda infelicità, tendetele verso qualche Dio. Non tendetele verso di me. La mia infelicità, la mia felicità, è profonda, o giorno bizzarro. Ma io non sono un Dio, non l’inferno di un Dio, profondo è il suo dolore.
Puoi indossare i miei panni, puoi atteggiarti con i mie modi, puoi fare tutto quello che vuoi per imitarmi e forse potrai sembrare come me, ma non sarai mai me. L’essere non si può copiare.
Se un amico ti ferisce e non è sincero, ricordalo per sempre ” non è un amico vero. Meglio ricevere una cattiva verità, che una bella bugia.
Spesso contraddiciamo una opinione, mentre ci è antipatico soltanto il tono con cui essa è stata espressa.
La vera forza dell’incapace è millantare se stesso.