Friedrich Wilhelm Nietzsche – Politica
Anche per i più grandi uomini di stato fare politica vuol dire improvvisare e sperare nella fortuna.
Anche per i più grandi uomini di stato fare politica vuol dire improvvisare e sperare nella fortuna.
È meglio la peggiore delle democrazie della migliore di tutte le dittature.
Il buon governo non si fa con la passione politica ma con la passione civile.
Se la sinistra andasse al governo il risultato sarebbe miseria, terrore e morte, come accade in tutti i posti dove governa il comunismo.
Si sono mesi a litigare in strada, hanno bloccato il traffico fregandosene di tutti, hanno bestemmiato e detto brutte parole davanti anche ai bambini, si sono menati di (poco) santa ragione. Alla fine uno dei due è riuscito a colpire l’altro, a stenderlo a terra. Si è guardato intorno ed ha urlato alla gente, – avete visto, sono il più bravo il più forte, ecco, votate me – ed ha consegnato le schede elettorali precompilate, col suo simbolo già barrato. Ma intanto l’avversario, anche se ferito si sta alzando da terra e sta per colpire alle spalle il “vincitore per un attimo”. Intanto il portaborse del caduto che si è rialzato prepara le sue schede elettorali precompilate per sostituire quelle dell’avversario. Ma la democrazia prima di tutto, le elezioni sono sacre.
La politica spende le proprie paroleche il politico compra,rubandole alla prole.
In Italia la più grande fonte di inquinamento acustico (e non solo) sono le chiacchiere dei politici.