Friedrich Wilhelm Nietzsche – Successo
Il successo fu sempre il più grande mentitore.
Il successo fu sempre il più grande mentitore.
Si odono solo le domande alle quali si è in condizione di trovare una risposta.
Vivo a mio proprio credito, forse è solo un pregiudizio, che io viva?
Successo e riconoscimento sono accadimenti del soggetto non dominati dall’arte.
Io devo farcela, io voglio farcela. Voglio farcela per me stessa, perché me lo merito. Voglio farcela per chi mi ha sempre sostenuto, aiutato e ha sempre creduto in me. Io voglio farcela perché me lo merito, perché è un dovere verso me stessa è un mio diritto! Io voglio farcela perché voglio arrivare un giorno a guardare in faccia tutti quelli che avrebbero voluto fermarmi e digli: “attaccatevi adesso! Perché io sono qua”!
Ogni tanto capita che le cose brutte ci mettano sulla strada giusta da percorrere per arrivare a toccare quelle belle.
Ho sempre pensato: nella vita è fortunato chi parte avvantaggiato. Ora penso che nella vita è fortunato chi parte. Chi riesce a partire. Chi riesce a sentire lo sparo nell’aria che dà il via. Chi ha capito che adesso è il momento di correre. Chi ha capito chi sono realmente i propri compagni di squadra e chi è capace di correre in solitaria fissando solo il proprio traguardo. Chi vince. Chi perde. Chi ha coraggio di confrontarsi. Chi ha il coraggio di mettersi in gioco. Ora penso che nella vita non importa da dove cominci, dove arrivi o quanta strada riesci a calpestare. L’importante è correre.