Saverio Frangella – Successo
Avere talento non vuol dire essere bravi, ma straordinariamente naturali!
Avere talento non vuol dire essere bravi, ma straordinariamente naturali!
Se percorri sentieri già battuti arriverai dove già sono arrivati altri. Cerca nuove strade e raggiungerai nuove mete.
Il successo è la fortuna di essere frainteso da alcune persone influenti.
Quello dello scrittore è sempre stato un lavoro difficile: non c’è uno stipendio assicurato e se non vendi, non guadagni. Si devono fare tanti sbattimenti, combattere contro la sfortuna, contro la tristezza e l’angoscia provocate dall’indifferenza e dall’invidia della gente (o della stampa), sopportare le aspre critiche, rivolte più contro la persona che contro le opere, le accuse di presunzione per qualsiasi cosa tu dica o faccia. Allo stesso tempo, ti rinfacceranno, alla prima e in varie occasioni, di essere uno scrittore. Bisogna essere consapevoli, inoltre, che uno scrittore solitario, per quanto bravo, andrà avanti molto più lentamente e difficilmente rispetto a uno scrittore con tanti amici e conoscenti, anche se mediocre o scarso. Avrà una strada molto più lunga da percorrere. Questa è la dura realtà dello scrittore. Bisogna essere altrettanto duri e determinati per affrontare queste difficoltà. Non ci sono soltanto elogi, momenti di gloria e premi letterari. Tenetelo presente. Tuttavia, proprio per questo, è tremendamente affascinante!
La possibilità di non riuscire nell’impresa fa sì che la stessa diventi interessante.
Essere vincenti significa continuare a lottare ed inseguire i nostri sogni, nonostante il destino sembra andarci contro chiudendoci le porte della speranza.
Credo solo che un asso di mazze sistemi il tutto.