Marco Mengoni – Successo
Intervistatore: Prima persona chiamata quando sei uscito?Marco: Non me lo ricordo. E poi avevo fatto casino col pin del cellulare, che è rimasto inattivo per due giorni!
Intervistatore: Prima persona chiamata quando sei uscito?Marco: Non me lo ricordo. E poi avevo fatto casino col pin del cellulare, che è rimasto inattivo per due giorni!
Avere successo non ci basta.Vogliamo anche veder fallire gli altri, soprattutto i nostri amici.
Chi non crede nella tua possibilità di successo lo fa per due motivi: o perché ti invidia o perché non crede a sé stesso.
Molte volte non è il fisico che ci limita ma la mente.
Ci si costruisce sulle sconfitte. Le vittorie servono solo per ubriacarsi senza essere giudicati.
Se dentro di noi abbiamo: la forza per lottare in ciò che crediamo, la speranza che le cose possono sempre cambiare e la certezza che domani sarà migliore… diventiamo invincibili.
Capita di restare per anni incatenati dentro ai muri di una sporca prigione, che abbiamo costruito con le nostre stesse mani intorno alla nostra vita, illudendoci di essere liberi. Non importa quanto tempo sei rimasto lì dentro, il passato non si può cambiare mai; gioisci della tua sopraggiunta consapevolezza e della libertà che oggi hai conquistato, strappando a morsi le corde che tenevano prigionieri la tua vita il tuo essere, la tua anima. Oggi hai vinto, oggi hai vinto tu! La tua libertà, quella vera, è il premio più grande.