Marco Mengoni – Successo
Intervistatore: Prima persona chiamata quando sei uscito?Marco: Non me lo ricordo. E poi avevo fatto casino col pin del cellulare, che è rimasto inattivo per due giorni!
Intervistatore: Prima persona chiamata quando sei uscito?Marco: Non me lo ricordo. E poi avevo fatto casino col pin del cellulare, che è rimasto inattivo per due giorni!
Se vuoi vincere allora impara a perdere, a perdere, a perdere e ancora a perdere.
Si, è vero; non sono un talento e non possiedo grandi doti. Ecco a dirla tutta devo confessare di non essere particolarmente colto, usando un eufemismo, di non essere originale, né penso d’essere intelligente oltre una soglia, diciamo, accettabile.Ora, è anche vero che a tali conclusioni potrebbe arrivare chiunque, se solo tentasse più frequentemente e con maggiore convinzione di pensare con la propria testa.Essere persuasivi con se stessi è fondamentale per il raggiungimento di un obbiettivo.
Il miglior modo per convincere uno sciocco che ha torto è di lasciargli fare a modo suo.
Sii parte dominante del tuo cambiamento, sii la tua prima risorsa, la più preziosa, l’unica su cui contare veramente, impara dagli eventi, dagli errori e dalle conquiste, ascolta il tuo cuore e razionalizza i tuoi desideri, non limitare la fantasia nelle tue azioni e impara ad ascoltare gli altri, non necessariamente devi seguirli. Un atteggiamento positivo aiuta l’evolversi degli eventi.
L’importante non è vincere, ma vincersi.
Fai dei tuoi dolori la tua forza.