Gabriel García Márquez – Bacio
Se sapessi che oggi è l’ultima volta che ti vedo uscire dalla porta, ti abbraccerei, ti darei un bacio e ti chiamerei di nuovo per dartene altri.
Se sapessi che oggi è l’ultima volta che ti vedo uscire dalla porta, ti abbraccerei, ti darei un bacio e ti chiamerei di nuovo per dartene altri.
Le tue quante inutili parole, se solo avessi usato la bocca per baciare di più e parlare di meno, il tuo cuore non sarebbe diventato sordo!
Con le mie labbra ti stamperò infiniti piccoli baci su ogni parte del corpo, regalandoti piacevoli e intensi brividi di piacere.
Se fossimo tutti più capaci di domare le nostre lingue che spesso vibrano inutili parole,…
Adesso guardami, baciami e catturami l’anima.
Quando le tue labbra hanno sfiorato le mie ho visto per la prima volte l’arcobaleno, ho ascoltato il suono angelico dei flauti e dei violini, ho sentito il gusto fresco e dolce di un’arancia matura, ho provato il famoso tuffo al cuore, ho perso la capacità di ragionare, ho capito che la mia vita sarebbe cambiata per sempre accanto a te amore mio.
Senza voce parli all’anima mia quando mi baci.