Annamaria Crugliano – Bacio
Mi ha detto della sua passione in un bacio, unica dimostrazione eclatante e allo stesso modo privata.
Mi ha detto della sua passione in un bacio, unica dimostrazione eclatante e allo stesso modo privata.
Fu il tuo bacio, amore, a rendermi immortale.
Un bacio… era questo che ti chiedevo… un solo bacio… dopotutto… il mio primo bacio avrei voluto riceverlo da te… ma tu eri così presa da futili questioni che finisti per illudermi facendomi soffrire così, ora…
Quanta paura fa il primo bacio. Ma solo chi lo ha già dato capisce l’importanza e la semplicità di quel momento. Semplicemente perfetto.
Mentre il vento triste galoppa uccidendo farfalle, io ti amo e la mia gioia morde la tua bocca di susina.
Occorre molta esperienza per saper baciare come una principiante.
Si, vorrei darti tanti baci, prima dove ne hai più bisogno, poi pian piano li estenderei, più dolci e lunghi. Lo so per te ce ne vogliono tanti, ma io troverei il tempo e l’energia per farlo. Ti bacerei gli angoli più nascosti dove nessuno lo ha mai fatto, e se così non fosse, ci ribacerei sopra. Tanti baci quanti ne hai sognati, il doppio di quelli che hai già ricevuto. Ognuno con un suo sapore, baci ardenti come il fuoco, baci che sembrano carezze. Le mie labbra di maschio sul tuo corpo di femmina, capiresti dai miei baci i miei pensieri, ogni mio desiderio, non avrei bisogno di parlare. E l’ultimo, il più profondo, il più intenso, sulle tue labbra calde, che mi si possa fermare il cuore.