Gabriel García Márquez – Felicità
Non c’è medicina che guarisca quel che non guarisce la felicità.
Non c’è medicina che guarisca quel che non guarisce la felicità.
Discorsi sulla felicità sono solo parole, chi può dire di essere felice?Cos’è la felicità? Chi sa la giusta risposta? Ebbene la felicità non è fatta di risposte di denaro, o di beni!La felicità può essere posseduta da chiunque, a volte si adagia in noi e poi scappa come una farfalla.Per me la felicità è momentanea, provvisoria, perché risiede nei tuoi occhi!Quando guardo i tuoi occhi che baciano i miei allora solo allora nel mio cuore, sul fiore della mia anima posa leggiadra la felicità!
Una buona dose di fatalismo ti insegnerà che felicità e rimpianto non possono essere compagni di viaggio.
Sfogliando il libro del tempo, ci accorgiamo che gli attimi di felicità danno un senso a tutta la narrazione.
Possiamo avere tutto, casa, auto, soldi, ma non possiamo ancora comprare la felicità, se guardiamo dentro di noi scopriremmo che la felicità non si compra, la felicità è già dentro noi dobbiamo solo metterla in atto, viverla e ringraziare perché anche oggi è stata una giornata fruttuosa che sta piano piano arrivando alla fine.
La sua felicità chiedeva solo silenzio: anni trascorsi con i viaggiatori lo avevano convinto che i momenti più belli vanno custoditi dentro bolle di vetro senza parole. Solo così conservano l’incanto, senza essere scalfiti dalle fragilità umane.
Cosa è un sorriso? L’attimo, l’attimo della felicità!