Gabriele Cacciatore – Accontentarsi
Non c’è migliore cocaina che l’entusiasmo puro nel vivere.
Non c’è migliore cocaina che l’entusiasmo puro nel vivere.
Ci sono piaceri per tutte le condizioni; limitate i vostri desideri, misurate le vostre forze, starete bene qui o starete male dappertutto.
Accontentarsi è l’obiettivo dei mediocri.
Non mi sono più accontentata delle parole da quando ho capito che troppe volte vengono pronunciate solo per recitare una parte, non credo più ai bei discorsi e alle promesse, credo in ciò che vedo ed in ciò che una persona fa per me anche nel più totale silenzio.
Facciamocene una ragione, non possiamo piacere a tutti. Ma a pensarci bene, a “quei tutti” dico: neanche voi piacete a noi e per questo fatevene, anche voi, una ragione.
Chi rischia di annegare, non si chiede se lo scoglio, al quale può aggrapparsi, è…
Quando scrivo dei versi e come se annegassi nel lago della mie mente, e prima che riesca a risalire riprendendo fiato, un’altro me risale dall’acqua, togliendosi dal corpo nudo l’acqua e le alghe su di lui accumulate grida, e torna da dove è venuto, nel profondo abisso… Il grido viene trasformato dal lago in poesia, e io ritorno a respirare e trovo davanti a me e i versi che rispecchia il mio stato d’animo e mi sembra che nel mondo ci sono solo io e la mia penna e esperienze mai provate.