Gabriele Ceci – Arte
È il tramonto del ceco, la melodia del sordo, il dolce sussurro certo del muto, è tutto foderato di niente, è solo vita.
È il tramonto del ceco, la melodia del sordo, il dolce sussurro certo del muto, è tutto foderato di niente, è solo vita.
Un medico può seppellire i propri errori, ma un architetto può solo consigliare al cliente…
La danza è la lingua più diffusa al mondo.
Custodiva segretamente i pensieri nella mente, sino a quando il fluire dell’inchiostro le permetteva di…
Siamo atomi, plettri di chitarra, ingranaggi oleati e metallo caldo. Siamo il cuore del fuoco greco. Schiavi della spada e della follia. Non ubbidiamo alla nostra volontà ma al desiderio compulsivo di colui che ci ha creati, piantandoci dentro tutte quelle virtù che, osservate al contrario, si trasformano in potenziali delitti. Per questo a nessuno è permesso tenere a bada tutto ciò che febbricola. Anche se l’impulso dell’arte è così violento da farci male e l’unica urgenza che abbiamo è riservargli una sepoltura sconsacrata.
Qualunque disegnatore riesce a portare una figura su un foglio, il disegnatore abile sa creare una figura dal nulla, l’artista riesce a dare forma ad un’emozione.
La vita è un quadro il cui colore aspetta solo di essere impresso.