Gabriele Ceci – Filosofia
È chi ha il coraggio di andarsene che cambierà il mondo, non chi se n’è andato.
È chi ha il coraggio di andarsene che cambierà il mondo, non chi se n’è andato.
Diamo a tutti una possibilità. Quando l’uomo rimane senza una possibilità è come se gli mancasse l’aria per respirare. La reale possibilità è la fede… nell’amore per la giustizia, in Dio a cui tutto è possibile.
Colui che ha conosciuto la libertà è colui che si è spogliato di se stesso.
Oggi l’orologio della mente non batte più le ore, chè i secondi già son troppi ed i minuti son contati per la nostra comprensione ed il capire diventa un miraggio.
Ma è un originale, senza nessuna cultura: uno di quei selvaggi moderni che ora si vedono spesso, di quei liberi pensatori che hanno assimilato d’emblée i concetti dell’ateismo, del materialismo. Prima il libero pensatore era un uomo che aveva appreso i fondamenti della religione, delle leggi, della morale, e poi, da sé attraverso lotte e travagli, era giunto al libero pensiero: ma ora c’è un nuovo tipo di liberi pensatori, i quali non hanno mai sentito dire che vi sono leggi morali e religiose e che non sanno fare altro che negare, cioè sono dei selvaggi. Lui credo che sia figlio di un maestro di Mosca e non ha ricevuto alcuna istruzione. Quando entrò all’accademia e cominciò a farsi una certa fama, siccome non è sciocco, volle istruirsi e si mise a leggere le riviste e i giornali, e così si fece una cultura superficiale che l’ha portato alla negazione di tutto. Un tempo almeno si studiava il passato per combatterlo, ma ora ci si contenta di paroloni: selezione, evoluzione, lotta per l’esistenza e via discorrendo.
Nulla è sbagliato se per Te è giusto!
Il contributo più importante del sapere del xx secolo, è stata la conoscenza dei limiti della conoscenza.