Gabriele Ceci – Paradiso & Inferno
Vorrei trovarmi in bilico sull’orizzonte per provare il brivido di cadere di fianco a Dio.
Vorrei trovarmi in bilico sull’orizzonte per provare il brivido di cadere di fianco a Dio.
Guardiamo il cielo in attesa di un miracolo, senza accorgerci che il miracolo siamo noi e tutto ciò che sta attorno.
Ogni tanto bisognerebbe mettere un punto. Dire basta; Ora prendo le mie decisioni con la consapevolezza della vita e di me stessa. E voglio che la realtà si adatti ai sogni. Non voglio che i sogni si adattino a questa realtà così distorta. Ora è tempo di dire basta.
Nel cuore dell’uomo vive l’inferno del suo esistere, soffi il vento riparatore e spenga quella fiamma accesa, affinché non comprendesse oltre ciò che ora scorge, venga il momento del vero vedere e quel inferno diverrà paradiso.
Se davvero esistesse l’inferno sarebbe vuoto.
In tutto il vasto e nebuloso mondo dei fantasmi e dei demoni non esiste figura più terribile, temuta, detestata e allo stesso tempo piena di terrificante fascino del vampiro, che non è né fantasma né demone, ma partecipa dell’oscura natura e possiede le mostruose e terribili qualità di entrambi.
In paradiso per ognuno di noi, buoni o cattivi, chi ha dato meno o chi ha dato di più, non ci saranno posti di prima classe. Che tristezza!