Gabriele Costanzo – Filosofia
Crediamo di essere immortali, quando di immortale c’è solo la stupidità dell’idea di esserlo.
Crediamo di essere immortali, quando di immortale c’è solo la stupidità dell’idea di esserlo.
La rappresentazione concreta del Nulla, si manifesta come pienezza dell’assenza, come contrapposizione al Tutto.Il Nulla esiste come assenza, quindi esiste ha una forma e allo stesso tempo, non è più il Nulla diventando a sua volta, parte del Tutto.
Tra la vita e la morte non c’è separazione, ma solo trasformazione nella continuità di essere.
L’incoscenza appartiene ai giovani, la saggezza agli anziani… i primi sono il presente e i secondi la memoria.
Dicembre: in New York, nella Città di vetro, al mattino ero candela accesa per Christmas in Rockfeller Center e fuoco d’artificio al pomeriggio. Ed è finita che, a mezzanotte, ero l’Anno Nuovo in Times Square. Puntualissimo.
L’uomo conquista ogni possibile dominio avvalendosi del suo ingegno ma uno sfugge sempre: il dominio sulla felicità.
Questa nostra terra, che un tempo ci sembrava infinitamente grande, deve essere considerata nella sua piccolezza. Viviamo in un sistema chiuso, dipendenti gli uni dagli altri e dipendenti tutti dalla terra stessa. Tutto ciò che ci divide è infinitamente meno importante del pericolo che ci unisce.