Gabriele Costanzo – Scienza e tecnologia
Se stare collegato su Facebook fosse stato un lavoro, saremmo stati tutti milionari.
Se stare collegato su Facebook fosse stato un lavoro, saremmo stati tutti milionari.
Più che dare risposte sensate, una mente scientifica formula domande sensate.
Preparai ogni cosa con cura: scelsi le mie armi migliori, mi rinchiusi in un silenzio carico di presagi, raccolsi il mio Io e me lo gettai addosso come un mantello.E lo affrontai.Fu estenuante, ma alla fine riuscii a sopravvivere.Quando a sera gli tolsi la vita, una cupa soddisfazione si impadronì di me.Anche per oggi ero riuscito a sopravvivere al mio computer.
“Il super acceleratore del Cern si è rotto”, forse c’è lo zampino di Dio che vuole nascondere le prove…
Più una forma di comunicazione è complessa meno è genuina.
Ho appena fatto un tuffo nel baratro dell’impossibile e mi sono subito trovato immerso nella realtà della fantascienza.
Anni luce, spazio-tempo, plank, quark.Esistono contesti dove le misure diventano talmente relative da far scemare la conoscenza popolare delle nostre unità di quantificazione.Inconcebibile dall’universo femmineo dove per 3/4 centimetri in più farebbero rivoluzioni.