Gabriele D’Annunzio – Angelo
Un angelo o un demone della notte soffia sull’incendio chiuso del mio occhio perduto.
Un angelo o un demone della notte soffia sull’incendio chiuso del mio occhio perduto.
Il mio angelo è il figlio che ho lasciato in cielo… e mi ha promesso che tornerà.
“Quando non ci sarò più, camminando lungo il sentiero della Tua vita, se dovessi trovare…
Condividere il proprio amore,con chi ami,è l’avventura più stupendadella nostra vita.
Non invitarmi dove non posso volare! Senza permesso di volo gli angeli non entrano nelle sue terre.
Angelo è colui che sa regalare senza chiedere nulla in cambio; sia questa felicità, un sorriso, un aiuto ai più deboli, un sostegno per chi nella vita cade ed ha difficoltà a rialzarsi, amore smaliziato, sostegno morale, psicologico, mentale, corporale, presenza attiva e di partecipazione all’altruismo e alla consapevolezza del grande valore del “feedback” che la vita ci dona come ricompensa invisibile agli occhi ma visibile allo spirito; l’amore.
Niente potrà farti così tanto male come il dolore di chi non c’è più.