Gabriele D’Annunzio – Arte
Sei un artista? E allora soffri.
Sei un artista? E allora soffri.
“Che funzione possiede l’artista per una società? Non certo quella di far beare qualche ricco chic con quadri (nel caso dell’arte figurativa) riducendo il ruolo dell’artista ad un semplice esecutore estetico. Secondo Jung l’artista, considerato spesso un disadattato se non riesce a farsi riconoscere in uno status sociale più” alto “, è un regolatore della società, specialmente per società malate. Infatti per lo psichiatra svizzero, oltre a psicologie individuali malate, esistono psicologie di massa malate dove intere nazioni gravate dal conformismo richiedono, ne hanno bisogno, dei disadattati maggiormente collegati all’inconscio collettivo. Tale inconscio è comune a tutte le persone ma, in certe circostanza, riconoscibile solamente da questa tipologia di persone meno conformabili e maggiormente ricche di immagini primordiali. Quindi, il paradosso di tutto ciò, è che i malati, gli inadatti, alla società sono in realtà coloro forse i più sani e utili a ristabilire un contatto spirituale all’intera società”
L’ispirazione è quel pezzo di cielo che si posa sulla porta del cuore.
In mezzo a tanta gente normale e mediocre come noi scopri e vedi spesso la megalomania, il genio incompreso e il genialoide ma, l’artista no, lui passa quasi inosservato e purtroppo spesso diventa visibile da morto!
Un vero artista non nasconde le proprie emozioni. Le mostra, e da esse trae la forza per continuare a vivere.
When old age shall this generation waste, thou shalt remain, in midst of other woe…
La fotografia può dare voce quando mancano le parole.