Gabriele D’Annunzio – Desiderio
Oh, s’io potessi darvi l’oblio d’ogni cosa!
Oh, s’io potessi darvi l’oblio d’ogni cosa!
Il suo corpo era un arazzo appeso alle pareti del mio desiderio.
La perversione dell’immaginazione è una proiezione conscia dell’istinto.
Ti voglio solo amare, e poterti avvolgere in me, fino a quando le nostre anime continueranno a desiderarsi.
Fa che l’anima sia il tuo pozzo dei desideri l’unico specchio dei tuoi pensieri il viaggio che faresti in un mondo senza odio e finti manifesti un luogo che carpisce fallimenti e che da essi costruisce giorni intensi di riscatti, successi: uno scorcio di se stessi che non lascia inermi da valori e sentimenti.
Il freddo congela tutti, e noi tutti siamo gelati e le nostre anime per pochi istanti hanno smesso di vivere. Il nostro cuore e la nostra anima hanno bisogno di calore. Alziamo in aria i nostri occhi e guardiamo la bellezza che cè nelle stelle, con esse il sogno di cambiare questo tempo sarà imminente. Dobbiamo solo avere pazienza… e il calore che noi tutti aspettiamo ci entrerà dentro di noi come saette fulminanti e indissolubili…
Io non voglio essere un “attimo” dei tuoi pensieri, voglio essere nei tuoi pensieri in ogni “attimo”.