Gabriele D’Annunzio – Desiderio
Oh, s’io potessi darvi l’oblio d’ogni cosa!
Oh, s’io potessi darvi l’oblio d’ogni cosa!
Vorrei avere ciò che sembra rendere gli altri più felici di me.
Ci sono amori in agonia che si protraggono ancora, per virtù dell’altrui invidia, dell’altrui ammirazione;…
Quanto vorrei che avessero torto tutti i miei punti di svista.
Desiderio: sentire quel brivido gelido che ti percorre lungo la schiena ed, allo stesso tempo, ti fa sentire ardere dal fuoco dentro e ti fa comprendere in quell’istante, solo in quell’istante come in nessun altro, che sei vivo.
Chi desidera ma non sa agire é fonte di pestilenza.
La Morte è qui, e la Morte è là; da per tutto la Morte è all’opera; intorno a noi, in noi, sopra di noi, sotto di noi è la Morte; e noi non siamo che Morte….Da prima muoiono i nostri piaceri, e quindi le nostre speranze, e quindi i nostri timori; e quando tutto ciò è morto, la polvere chiama la polvere e noi anche moriamo.