Gabriele D’Annunzio – Frasi sulla Natura
L’onda sciacqua, sciaborda, scroscia, schiocca, schianta, romba, ride, canta, accorda, discorda.
L’onda sciacqua, sciaborda, scroscia, schiocca, schianta, romba, ride, canta, accorda, discorda.
Tramonto, fine del giorno in volte infinito in volte immensamente breve, reso nitido e chiaro dalla luce del sole c’ora cala e cede il posto ad una luna che mai si ritrae dal compito d’illuminar la notte perché anch’essa sia vissuta al pari del giorno e vi si possa vivere momenti di fosche gioie e dolori.
Tra i vari movimenti di pensiero che in questi ultimi decenni hanno proposto al mondo civile nuove concezioni morali e sociali, uno dei più incisivi è certamente quello che sostiene un rapporto diverso tra uomo e natura. L’obiettivo finale consiste nel convertire la tradizionale cultura antropocentrica, che vede la natura asservita incondizionatamente ai bisogni della specie umana, in una cultura che potrebbe essere definita ecocentrica o naturocentrica o solidaristica. L’uomo è collocato nel contesto naturale come una delle tante componenti e la natura è la grande madre da cui uomini, piante e animali sono stati generati. Pertanto l’amore per l’ambiente non dovrebbe essere solo quello, sottilmente egoistico, che mira a valorizzarlo e a migliorarlo per rendere la vita più piacevole e più sana, ma è un dovere, un imperativo morale di rispetto quasi sacrale per madre natura che crea e nutre tutte le specie, quella umana compresa.
La neve ha questo potere: vestire di magia tutto ciò che sfiora.
L’alba è il parto della notte che si sgrava della luce fecondata dal sole nel tramonto.
A volte la natura adopera intense pennellate di colore per definire distintamente i meravigliosi tratti del volto della Terra.
Oggi il sole ha la luna di traverso.