Gabriele D’Annunzio – Libri
Quando parliamo insieme, talvolta io sento che la sua voce è l’eco dell’anima mia.
Quando parliamo insieme, talvolta io sento che la sua voce è l’eco dell’anima mia.
E la cosa tremenda è che più lei è str***a, e più lui l’ama.
Forse ero semplicemente depresso. Sicuramente quella che provavo non era felicità, anche se mi aveva sfiorato qualche volta. La felicità se la tira davvero troppo, dovrebbe piantarla di menarsela tanto e abbassarsi un po’ anche al livello di noi mortali. Perché non riusciamo mai a comunicare con lei? O forse lo facciamo e non ce ne rendiamo conto.
… Poi lo guardò, e vide la sua padronanza invincibile, il suo amore impavido, e lo turbò il sospetto che è la vita, più che la morte, a non avere limiti.
Non viaggio mai senza il mio diario. Si dovrebbe avere sempre qualcosa di sensazionale da leggere in treno.
Le distanze… si creano facilmente.
Ormai avrei dovuto esserci abituata, e tuttavia non era così. Avevo la sensazione che Edward fosse il genere di persona a cui era impossibile abituarsi.