Gabriele D’Annunzio – Poesia
Il verso è tutto.
Il verso è tutto.
Per i moderni la poesia è qualcosa che non si può spiegare, è una suggestione.
Secoli di poesia e siamo sempre al punto di partenza.
Quando si legge un buon romanzo ci si affretta entusiasti a voler scoprire la fine. Quando si legge una buona poesia, capita ai più pusillanimi di non arrivare mai all’ultimo verso.
La poesia sorge laddove cuore e mente si incontrano.
Un poeta che si rispetti si uccide in un verso, resuscita nel successivo.
Non capita di rado che l’ispirazione sia soltanto la musicalità che, secondo noi, dovrebbe avere un determinato pensiero; è così che arriviamo a imbastire una catena di parole che possano, in qualche modo, dare forma a quell’idea che tanto ci affascina. Una volta esaurito il ritmo, però, mandiamo avanti la storia sforzandoci di trovare altre parole, imponendoci di farci venire in mente nuove idee; è proprio così, invece, che la storia finisce col perdere qualcosa di estremamente importante. Paradossalmente, per poter risultare compiuti, molti racconti e poesie dovrebbero rimanere semplicemente incompleti, privi di un finale forzato.