Gabriele D’Annunzio – Sogno
Nessun sogno della mia mente cancellerà mai un sogno del mio cuore.
Nessun sogno della mia mente cancellerà mai un sogno del mio cuore.
Ascolta in silenzio i sogni delle persone ma non toccarli, mai.
Mi hanno tolto il cassetto e mi è difficile sognare. Tolgo il legno dal cuore, i chiodi dalle mani le tarme dalla testa e ci penso io a ricostruirmelo; uno che non sappia di muffa che ci passi la mano e senti la radica e la cera. Uno che sai che dentro c’è il pizzo che orna le sottane da donna, uno che lo apri e senti profumo di lavanda e gelsomino, uno che sia in grado di custodire le sue preziosità, uno che cela tra segreti, misteri e merletti. Dentro, stavolta, ci tengo la pistola: se ti avvicini sei morto! Il mio sogno nel cassetto è imparare di nuovo a sognare.
Io non obbedisco se non all’Iddio! […] Io non obbedisco se non alle leggi di quello stile a cui, per attuare un mio concetto di ordine e di bellezza, ho assoggettato la mia natura libera.
Sogniamo ad occhi aperti e viviamo ad occhi chiusi.
Perchè addormentarsi per poter sognare, quando ci sono persone come te in grado di farmi sognare ad occhi aperti?
Sognare, sono momenti piacevoli nell’illusione, nella realtà bisogna mettersi da fare, per poter sognare.