Gabriele D’Annunzio – Stati d’Animo
Il chiarore vanisce, il sopore m’adagia.
Il chiarore vanisce, il sopore m’adagia.
Allora è meglio che tornino le ombre… fa troppa luce la parola Sempre.
Non comprendo l’assurdo bisogno di etichettare tutto, rapporti, esseri umani, sentimenti, la necessità di ingabbiarli in anguste definizioni. Ho sempre amato tutto ciò che non abita nelle parole, non intendo l’indefinito, ma l’indefinibile.
L’emozione è la madre del pensiero.
Perso in quel silenzio, non sarei tornato mai più. Altri prima di me avevano preferito questa forma all’altra. Forse, se fossi fuggito abbastanza lontano, non sarei stato più costretto a sentire…accellerai il ritmo della corsa per fuggire da Jacob Black.
Non permettere al passato di rovinare il tuo presente e compromettere il tuo avvenire. Non puoi più fare niente per quello che è stato, puoi però migliorare quello che sarà, semplicemente vivendo il presente.
Per quanto sia difficile accettarlo, la realtà non è ciò che vedi, la realtà è ciò che ciascuno di noi vede. Nulla è reale se non ciò che ci fa star bene o male. Non c’è vita nella vita se stai soffrendo troppo. Non c’è morte nella morte se sei in pace. Il vuoto è pieno zeppo se ti spaventa e i fantasmi sono sempre esistiti se li hai temuti.