Gabriele D’Annunzio – Stati d’Animo
Il chiarore vanisce, il sopore m’adagia.
Il chiarore vanisce, il sopore m’adagia.
Io che per rincorrere te non ho dato importanza al mio domani. Vorrei cancellare tutto.
Il rancore è solo amore impolverato.
Il pudore è un velo spesso che non sempre riesce a celare i nostri dispiaceri.
Mi hanno marchiata per sentito dire, ora porto con me il segno della stupidità.
Credete voi che ci sia più nobiltà d’animo e di arte ad immaginare in una sola unica donna tutto l’Eterno feminino, oppure che un uomo di spiriti sottili ed intensi debba percorrere tutte le labbra che passano, come le note d’un clavicembalo, finché trovi l’Ut gaudioso?
Aspettati solo il peggio dalle persone perché il meglio sono in pochi a saperlo dare.