Gabriele Martufi – Filosofia
Il dolore rallenta il tempo soggettivo, il tempo oggettivo accelera e viene perso per sempre.
Il dolore rallenta il tempo soggettivo, il tempo oggettivo accelera e viene perso per sempre.
A volte penso che la paura di morire ci impedisca di vivere liberi in libertà. Anche se forse bisognerebbe capire cosa vuol dire essere liberi in libertà, e scoprire se sia possibile.
La macchina da scrivere non calcola, la calcolatrice scrive.
Molte volte nel perseguire la felicità, bisogna attraversare le più grandi delusioni.
Esigiamo aree di dubbio e di incertezza rigidamente definite.
Ci sono cose segrete che nascono nel buio. Annidate nell’oscurità prendono vita, creazioni nostre. Emozioni vissute, speranze, paure, sogni. Trovano forma nell’aria, apparentemente vuota. Tutto quello che non si vede si trasforma in un embrione cullante.
La mente non è vincolata allo spazio pertanto è libera di esplorare gli spazi multidimensionali.