Gabriele Martufi – Filosofia
Il dolore rallenta il tempo soggettivo, il tempo oggettivo accelera e viene perso per sempre.
Il dolore rallenta il tempo soggettivo, il tempo oggettivo accelera e viene perso per sempre.
Ma io non ho fallito fino a che respiro e resisto vivo.
Non c’è odio più grande di quello di chi ti aveva amato.
Ma so che il fuoco non basta per dimenticare, puoi bruciare foto, lettere, tutto…Ma il fuoco lascia sempre le ceneri.
Senza parole, oltre il nulla. Dietro il nulla si può perdonare ciò che il nulla non ha.
Mi faccio molte domande su Dio, per convincermi che non esiste; ma più ci provo e più credo in lui.
La mente scala le sue vette impossibili nella realtà e intanto le assapora nell’attesa di giungere in cima al suo delirio.