Gabriele Martufi – Medicina e salute
Bisognerebbe pagare i medici per mantenerci in salute e non per curarci.
Bisognerebbe pagare i medici per mantenerci in salute e non per curarci.
La malattia è il dottore a cui si dà più ascolto. Alla gentilezza ed alla saggezza noi facciamo soltanto delle promesse; al dolore, noi obbediamo.
Non c’è miglior medicina del star bene con se stessi. Peccato che non si trovi in farmacia!
Se te lesi un libro de medicina te te convinsi de avere tuti i sintomi, se invesse te lesi un libro de psicologia te sì convinto che tuti i to amissi sia dei casi tipici.Se leggi un libro di medicina ti convinci di avere tutti i sintomi, se invece leggi un libro di psicologia ti convinci che tutti i tuoi amici sono dei casi tipici.
I medici olandesi hanno eliminato i malati che lo chiedevano, i disabili che lo chiedevano e, da ultimi, i nuovi nati che non lo hanno mai chiesto. Se si apre a questa cultura non c’è più modo di fermarsi. Quando iniziarono a uccidere i pazienti depressi ma non fisicamente malati dissero che solo i coscienti con un desiderio “razionale” di morire ne avrebbero “beneficiato”. Poi, quando iniziarono a uccidere i disabili, come i malati di Alzheimer, cantarono sommessamente: solo i pazienti che lo avrebbero chiesto. Poi sono passati ai bambini. Anche senza il consenso dei genitori. È l’implacabile forza di gravità degli abissi.
Nessun uomo che fuma o beve si può considerare libero poiché è schiavo di due inutili sostanze come il tabacco e l’alcol.
Il corpo umano è il magazzino delle invenzioni, l’ufficio brevetti, dove ci sono i modelli da cui è preso ogni suggerimento. Tutti gli attrezzi e i motori sulla terra sono soltanto estensioni delle membra e dei sensi dell’uomo.