Gabriele Martufi – Medicina e salute
Bisognerebbe pagare i medici per mantenerci in salute e non per curarci.
Bisognerebbe pagare i medici per mantenerci in salute e non per curarci.
La vita a scadenzaUna diagnosi che diventa un verdetto implacabilee la vita a scadenza che non è concepibile.Quanto amore riusciremo a darti?Quanto amore potrà colmarti?Quanta sofferenza possiamo risparmiarti?E Tu, Dio di tutti dove sei?
Si tibi deficiant medici, medici tibi fiant haec tria: mens laeta, requies, moderata diaeta.Se ti mancano i medici, siano per te medici queste tre cose: l’animo lieto, la quiete e la moderata dieta.
Della coscienzaMedico, davanti a te un pluriomicida, un assassino di infanti, un sadico maniaco che ha spezzato e violato all’infinito l’intimità di giovani fanciulle assetate di vita.Una di queste era tua figlia.Ferito a morte. In strada. Nel buio.Tu solo puoi salvarlo.Faccia a faccia. Ti guarda con occhi carichi di paura.Nessuno ti vede. Nessuno sa chi sei.Che ne sarà, allora, in quel momento, del giuramento? Presterai fede alle parole di Ippocrate?A te la scelta.
Ho scavato dentro di me per evitare che il mondo mi crollasse addosso.
Sfortunato è chi trova un tesoro, perché non troverà un amico sincero.
Se la ricerca sull’immortalità andasse a buon fine si presenterebbe alla scienza un nuovo, basilare, problema.Trovare un sistema efficace per uccidere.